C.R.A. Centro Raccolta Arte

C.R.A. Centro Raccolta Arte

martedì 20 settembre 2016

A proposito di "Misteri Dipinti" personale di Angiolo Volpe



Ecco ll servizio andato in onda su Toscana Tv, della mostra personale di Angiolo Volpe, MISTERI DIPINTI a Palazzo Pfnner a Lucca, che vede la nostra Associazione fra i promotori dell'evento... 

https://www.youtube.com/watch?v=8-XKII3fT3w 

venerdì 16 settembre 2016

il C.R.A. - Centro Raccolta Arte per “Maravigliosa Francigena”

Solo questa mattina vi abbiamo dato la comunicazione della ripresa delle attività della nostra Associazione (vedi http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2016/09/riprendono-le-attivita-del-cra.html), ed ora eccoci a comunicarvi un'altra attività, prevista per domenica 18 settembre: la partecipazione alla seconda edizione di "Maravigliosa Francigena" (evento fb https://www.facebook.com/events/1266392173379442/)




All’interno della seconda edizione della manifestazione “Maravigliosa Francigena” che si svolgerà a San Miniato (Pisa). domenica 18 settembre, il C.R.A. - Centro Raccolta Arte in collaborazione con la Fondazione San Miniato Promozione presenta due opere scultoree di Diego Bocelli che saranno installate (per un solo giorno!) nel centro storico della città. 



Diego Bocelli è nato a Pontedera (Pi) nel 1992. Attualmente frequenta il primo anno di scultura all’Accademia delle Belle Arti di Carrara sotto la guida degli insegnanti Franco Mauro Franchi e Fabio Graziani. I suoi lavori prevalentemente in vetroresina hanno come soggetto rappresentazioni mostruose con richiamo al gotico, come si denota nell'opera "Gargoyle" del 2016 (vetroresina patinata): una figura molto presente sulle cattedrali gotiche, che si riteneva le proteggessero. L'altra opera raffigura un "vampiro" (vetroresina, 2016) è di notevoli dimensioni (m 1.75 ca.).

Riprendono le attività del C.R.A.

Dopo una lunga pausa estiva riprendono le attività e le collaborazioni della nostra Associazione...
Già dal prossimo fine settimana il C.R.A. sarà coinvolto in due grandi eventi. 

Il primo a San Miniato che ci vede come promotori della doppia mostra personale a Palazzo Grifoni, curata da Gianmarco Puntelli, degli artisti Alexander Kanevsky e Domenico Conforte, intitolata DEUS SIVE NATURA


Il secondo a Lucca dove invece il Centro Raccolta Arte sostiene la personale di Angiolo Volpe, intitolata MISTERI DIPINTI, nel prestigioso Palazzo Pfanner


mercoledì 13 luglio 2016

La Loggetta del Fondo a San Miniato ospita un’altra opera d’arte Paolo Staccioli espone la sua “Guerriera”

Anche il C.R.A. fra i promotori di questo evento!

 

La Loggetta del Fondo a San Miniato ospita un’altra opera d’arte 
Paolo Staccioli espone la sua “Guerriera” 



SCHEDA TECNICA 
Genere: installazione/scultura Artista: Paolo Staccioli 
Titolo: “Guerriera” 
A cura di: Filippo Lotti e Roberto Milani 
Allestimento: Arch. Serena Chiarugi 
Luogo: Loggetta del Fondo – via A. Conti, ang. Via Garibaldi - 56028 San Miniato (Pi) Inaugurazione: martedì 12 luglio 2016, ore 11.30 
Periodo: 12 luglio – 16 ottobre 2016 
Promotore progetto: Comune di San Miniato, Fondazione San Miniato Promozione 
In collaborazione con: Casa d'Arte San Lorenzo, C.R.A. - Centro Raccolta Arte 
Ufficio stampa: FuoriLuogo – Servizi per l’Arte 
Sponsor tecnici: Pallets Bertini, Pallets Bertini Group, MS Group, Navigalibero, Mazzoni Arredamenti 
Info: Fondazione San Miniato Promozione 0571 42745 - ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it 

SAN MINIATO - Dopo il successo ottenuto dalla "Figura Seduta” dell'artista Franco Mauro Franchi, la Loggetta del Fondo, nel centro storico della città di San Miniato, ospita una nuova opera d’arte. Fino al prossimo 16 ottobre sarà possibile ammirare “Guerriera”, la scultura in alluminio dell’artista di Scandicci Paolo Staccioli. I “guerrieri” dell’artista sono fantastici personaggi, figure mitiche slanciate, allungate ed essenziali, immagini originali ed ironiche. L’universo artistico di Staccioli è popolato da guerrieri mitici, lo strumento attraverso cui riscoprire e recuperare le radici culturali e storiche della nostra la civiltà. «I guerrieri sono, per me, un tornare indietro nella memoria– dice Staccioli – di quando ero bambino. Quando, da piccolo, leggevo la Storia e sentivo parlare della nascita della nostra cultura e mi appassionai degli Assiri e dei Babilonesi e così li ho riportati nelle mie opere. Naturalmente con la visione che percepisco e che mi hanno trasmesso: guerrieri che non “offendono” non avendo braccia, sono solo in difesa». Opere studiate dai critici italiani più importanti come Cristina Acidini o Antonio Paolucci che hanno puntualizzato come Staccioli usi il linguaggio del suo tempo, senza però esimersi da dire che l’artista ha guardato a grandi maestri come Arturo Martini, Giacometti, Marino Marini, rileggendoli in modo del tutto personale, riconoscibile, inconfondibile. Un artista –artigiano che crea forme e che sa articolare e porre la materia a suo volere; artigiano nel mestiere ma che sa mettere l’anima nelle sue opere, da vero artista. La Città della Rocca, grazie a questo nuovo inserimento artistico nel tessuto urbano delle storiche mura, prosegue il percorso voluto dall’amministrazione comunale per fare di San Miniato una città attenta all'arte contemporanea. «Il primo esperimento artistico alla Loggetta del Fondo ha dimostrato quanto questo luogo sia importante per la nostra Città, perché porta d’ingresso nel cuore del centro storico – dichiara il sindaco Vittorio Gabbanini -. Perciò, come amministrazione, abbiamo deciso di proseguire nell’allestimento artistico di questo spazio, in modo da offrire un punto accogliente ed elegante per chi viene a farci visita e per chi vive San Miniato». L’evento è curato da Filippo Lotti e Roberto Milani e promosso dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione con la collaborazione della Casa d’Arte San Lorenzo e il C.R.A. (Centro Raccolta Arte), mentre l’allestimento dello spazio è stato affidato all’architetto Serena Chiarugi, che ha creato un vero e proprio salotto dell’arte con sedute in legno realizzate da due ditte locali: Pallets Bertini e Pallets Bertini Group e Mazzoni Arredamento. Hanno collaborato all’allestimento anche MS Group per il trasporto e NavigaLibero per la cartellonistica. 

Alcuni scatti dell'inaugurazione




Fabrizio Borghini (giornalista), Paolo Staccioli (artista), Vittorio Gabbanini (Sindaco di San Miniato), Filippo Lotti (vice Presidente del C.R.A. e consigliere di San Miniato Promozione), Luca Bertini (Assessore del Comune di San Miniato) e Antonella Tabani (di Casa d'Arte San Lorenzo)

photo by Paolo Sgherri

Per info: Fondazione San Miniato Promozione: 0571 42745 – ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it.

giovedì 30 giugno 2016

Anche il C.R.A. fra i promotori della nuova mostra dell'amico Franco Mauro Franchi

Anche il C.R.A. fra i promotori della nuova mostra dell'amico Franco Mauro Franchi

 

Le “sirene” di Franco Mauro Franchi approdano a Villa Caruso LASTRA A SIGNA (FI) 

“Il canto delle sirene” è la personale dell'artista Franco Mauro Franchi che sarà inaugurata sabato 2 luglio 2016 alle 18 presso Villa Caruso Bellosguardo. L’esposizione, curata da Filippo Lotti e Alessandro Sarti, è promossa dal Comune di Lastra a Signa e ospiterà in tutto 77 lavori tra opere scultoree, dipinti e disegni dell’artista che vive e lavora a Rosignano Marittimo. In particolare nella parte esterna della Villa saranno collocate le sculture monumentali e di medie dimensioni, realizzate in vetroresina e bronzo. La parte interna ospiterà, invece, le sculture di dimensioni più contenute unitamente ai disegni e ai dipinti. Tra questi anche alcuni disegni preparatori delle sculture e vari dipinti, a raccontare una poetica iconografica dal 1990 ad oggi con diverse opere interamente inedite ed un omaggio al Maestro Caruso. Opera che l'artista Franchi donerà al Museo di Villa Caruso. La mostra vuole tracciare un percorso espositivo per delineare l’importante lavoro artistico fatto nei quasi quarant’anni di attività dal Maestro Franchi. L’inaugurazione si terrà alla presenza del sindaco Angela Bagni e dell’assessore alla cultura Stefano Calistri. “Con la mostra dedicata a Franchi – ha spiegato l’assessore alla cultura Stefano Calistri- l’amministrazione comunale prosegue il lavoro, già iniziato, di valorizzazione della villa e del giardino attraverso l’integrazione di varie arti: visive, musicali, teatrali e questo è un ulteriore passo per il recupero delle finalità originarie del parco, nato come il “locus amoenus” voluto dall’abate Pucci, primo proprietario di Villa Bellosguardo. Siamo sicuri che la mostra, che ospita un’artista di grande valore a livello nazionale, sarà apprezzata da un pubblico eterogeneo, sia da esperti e critici dell’arte che da visitatori amanti di questo tipo di appuntamenti”. 

L’esposizione sarà visitabile, a ingresso gratuito, fino al 25 settembre in orario: il mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13, il venerdì, sabato e domenica e festivi dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. Lunedì e martedì chiuso. Per informazioni è possibile chiamare il numero 055 8721783 o scrivere alla mail info@villacaruso.it. 

 Franco Mauro Franchi è nato nel 1951 a Rosignano Marittimo (Livorno) dove risiede ed opera. Ha compiuto gli studi artistici presso l’Istituto Statale d’Arte di Lucca e l’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida degli scultori Vitaliano De Angelis e Oscar Gallo, maestri fondamentali nella sua formazione tecnica e linguistica. Ha la cattedra di Scultura presso l’Accademia di Belle arti di Carrara dove svolge il suo magistero tenendo i corsi di Scultura del Triennio e del Biennio curando la specialistica relativa alla fonderia artistica. Ha partecipato a numerose e prestigiose rassegne d’arte, vinto premi, tenuto numerose esposizioni personali, eseguito opere monumentali per spazi pubblici e privati in Italia e all’estero. Lavora con eguale partecipazione la pietra e il bronzo, esprimendo un senso della forma ampia e solare, che aspira a rappresentare, nell’immagine predominante della donna, la forza vitale che pervade l’universo.

Genere: mostra personale di scultura e pittura 
Artista: Franco Mauro Franchi 
Titolo: “Il canto delle sirene” 
Cura mostra: Filippo Lotti e Alessandro Sarti 
Coordinamento: Fabiola Bini, Silvia Parretti 
Inaugurazione: sabato 2 luglio 2016, ore 18 
Luogo: c/o Villa Caruso Bellosguardo – via di Bellosguardo, 54 - Lastra a Signa FI 
Periodo: dal 2 luglio al25 settembre 2016 
Orario: mercoledì - giovedì: 9.00 - 13.00; venerdì - sabato - domenica e festivi: 9.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00. Lunedì e martedì chiuso. 
Ingresso libero. 
Ente promotore: Comune di Lastra a Signa 
In collaborazione con: C.R.A. - Centro Raccolta Arte, Associazione Villa Caruso 
Con il patrocinio di: Regione Toscana, Città Metropolitana 
Ufficio stampa: FuoriLuogo – servizi per l’Arte 
Media partner: Toscana Tv, Radio Bruno Toscana 
 Info: Villa Bellosguardo, 055 8721783, info@villacaruso.it; Biblioteca comunale (oppure Ufficio Cultura), 055 3270124, biblioteca@comune.lastra-a-signa.fi.it

martedì 28 giugno 2016

Günther Stilling a San Miniato!

Un'altra grande scultura "occupa" la piazza del Bastione a San Miniato, anche grazie al lavoro del C.R.A.





Günther Stilling

“Styx”
alluminio (fusione a cera persa)
150x125x70 cm, 2016


SAN MINIATO - PI
piazza del Bastione
27 giugno - 16 ottobre 2016


a cura di
Filippo Lotti e Roberto Milani

in collaborazione con
Gaetano Salmista - “Art’ù” Fonderia Artistica, Bagno a Ripoli FI

sponsor tecnici
Pallets Bertini, Pallets Bertini Group, MS Group, Navigalibero

info
Fondazione San Miniato Promozione: 0571 42745 - ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it

L’appuntamento con l’arte in piazza a San Miniato è ormai irrinunciabile. Dopo le opere di Balzano e Franchi, stavolta ad animare la centralissima Piazza del Bastione nel nostro centro storico sarà “Styx”, la grande scultura in ferro di Günther Stilling. Un’altra importante opera di un artista che mette al centro del suo lavoro l’uomo, attraverso una individuazione dei particolari del nostro corpo (viso, mani, ecc...). Questa sua raffigurazione ci racconta quanto l’uomo sia legato al potere e alla violenza come a tutte le reti di relazioni interpersonali. È un’opera che, mi auguro, possa aiutare a far riflettere e soprattutto avvicinare ancora una volta di più i nostri giovani alla cultura dell’arte e del bello. Non sono molte le occasioni nelle quali possiamo far emergere questi aspetti, e coltivarli; allestire queste opere in giro per i meravigliosi luoghi del nostro Comune è un modo per tentare di valorizzare ciò che abbiamo e provare ad invogliare ad un ritorno alla bellezza e al rispetto per gli spazi nei quali ci muoviamo. Un grazie all’impegno della Fondazione San Miniato Promozione, della Casa d’Arte San Lorenzo, del C.R.A. e dell’Amministrazione Comunale, da sempre attenta e sensibile a questi aspetti. Viviamo insieme all’arte, nell’arte, con l’arte, per poter vivere meglio e acquisire coscienza di noi e di San Miniato, lo splendido luogo nel quale abbiamo la fortuna di abitare.
Vittorio Gabbanini
Sindaco di San Miniato

Una nuova installazione d'arte pubblica impreziosisce Piazza del Bastione che si sta sempre più connotando come luogo deputato all’arte, complice anche la posizione strategica all’interno della città, che ne fa la naturale porta di ingresso.
Possiamo dire che, a San Miniato, l’arte non solo è di casa, ma “scende in piazza!” e lo fa con opere importanti di artisti di caratura internazionale.
Considerevole, infatti, è lo spessore artistico dell’autore, Günther Stilling, che porta all’ombra della Rocca una delle sue ultime opere dal titolo “Styx” (Stige, in italiano), uno dei cinque fiumi presenti negli Inferi secondo la mitologia greca. La maschera qui rappresentata raffigura Caronte, il traghettatore nell'oltretomba, che trasportava le anime dei morti da una riva all'altra del fiume Stige (come è descritto nell'Eneide di Virgilio), ma solo se i loro cadaveri disponevano di un obolo per pagare il viaggio.
Si intrecciano, quindi, arte, mitologia e storia in una piazza che, nel suo concetto storico di Agorà, diventa sempre più luogo di aggregazione ma anche di stimolo, di accoglienza e di cultura.
Nello stesso periodo della mostra sanminiatese, una scultura gemella è esposta al lago di Costanza in Germania, proprio dentro le sue acque, vicino ad un relitto di una grande imbarcazione.
Questa connotazione non fa che impreziosire il valore culturale dell’opera esposta a San Miniato e noi, promotori del territorio, non possiamo che esserne orgogliosi.
Filippo Lotti
Fondazione San Miniato Promozione

Stilling è autore di altri tempi. Teutonico, quasi nibelungo ed è artista prima che scultore. Ricercatore e scopritore di personaggi che albergano nella memoria, conservatore di quel gusto Neoclassico che ancora oggi è veicolo principale di arte e cultura.
C'è una strana correlazione fra l'opera di Stilling posta in piazza del Bastione a San Miniato ed il suo significato. Lo sguardo. Quello sguardo fiero che appartiene solo agli eroi, ai miti e alle leggende come lo è stato quel Federico che fece della cittadina toscana la sua roccaforte. Un eroe quello di Stilling che guarda con accento rassegnato quest'epoca, che di miti ed eroi oramai ne produce ben pochi ma che comunque, conserva almeno nella fantasia dei bambini, quelli del passato. Quegli eroi che ancora resistono almeno sulle pagine dei libri e nei sogni di chi ama quei miti che sempre rimarranno tali e sogna un futuro migliore. Anche attraverso l'arte e la bellezza.
Roberto Milani
C.R.A. – Centro Raccolta Arte

sabato 25 giugno 2016

Il C.R.A. e il Palio del Cuoio



La nostra Associazione continua con l'opera di sostegno e valorizzazione degli eventi che hanno a che fare con l'arte sul nostro territorio. Questa è la volta del "Groppone", ovvero lo stendardo del Palio del Cuoio che quest'anno giunge alla XXIX edizione e si svolgerà a Ponte a Egola dal 26 giugno al 3 luglio.



La realizzazione dell'ambito trofeo è stato affidato a Enzo Moroni e a Gabriele Erno Palandri che così ha dichiarato:
 
“Quando mi hanno offerto l’opportunità di disegnare il Palio del Cuoio, l’idea di base da cui
sono partito per realizzarlo è stato il movimento della botte ed il suo continuo rotolare.
Per questo ho cominciato a dipingere una scia che simulasse un vortice e che, nel suo moto
incessante, coinvolgesse tutto quello che gira attorno al Palio stesso: i rioni in primis, veri
fautori della festa.
Il mio augurio è che questa manifestazione, arrivata alla 29^ edizione, rimanga un progetto
in fieri dove chiunque possa esserne protagonista dando il proprio contributo per migliorarla
come sempre dovrebbe essere quando si lavora per tramandare una tradizione popolare”.


 

vedi anche